giro dei tre rifugi
DA VENERDI’ 11 A DOMENICA 13 LUGLIO - ESCURSIONISMO
GIRO DEI TRE RIFUGI DELLA VAL PELLICE
(Alpi Cozie – Val Pellice)
Direttori: Simonetta Genta – Elena Norzi - Massimo Mela
Un trekking di tre giorni in Alta Val Pellice (con pernottamento di 2 notti in rifugio) che attraversa conche di alta montagna tipiche di questa vallata. Piacevole itinerario ad anello che si snoda lungo il percorso della “Tre Rifugi”, una storica gara podistica di montagna istituita nel 1972 ed una delle prime competizione del genere nate sull’arco alpino. Lungo il tracciato si incontrano i tre rifugi storici della Sezione Cai-Uget Val Pellice (Jervis, Granero e Barbara Lowrie), oltre al Rifugio Barant recentemente ristrutturato.
Accesso stradale: Imperia – SS28 fino a Ceva (80 km – 1 h 30’) – Autostrada A6 fino a Fossano – poi Genola – Savigliano – Saluzzo – Cavour – Bibbiana. Poi si risale la Val Pellice passando per Luserna San Giovanni – Torre Pellice – Villar - Bobbio Pellice – fino ad arrivare a Villanova dove termina la strada asfaltata. Si prosegue per 1,5 km su ottima strada sterrata, percorribile con qualsiasi vettura, fino alla sbarra dove si trova un parcheggio con diversi posti auto – Totale 192 km – 3 h 30’ circa
1° giorno: da Villanova (1223 m) – al Rifugio Jervis (1732 m), nella conca del Prà. Difficoltà: E – Dislivello: 550 m – Tempo di salita: 1 h 45’ – Lunghezza: 4,5 km
Pernottamento presso Rifugio Jervis.
2° giorno: dal Rifugio Jervis (1732 m) si attraversa la lunga e vasta Conca del Prà e si sale al Rifugio Granero (2377 m), situato nei pressi del Lago Lungo. Quindi, passando in prossimità di altri 2 laghetti, si scavalca il Col Manzol (2663 m – quota massima) e si scende nella Valle dei Carbonieri fino al Rifugio Barbara Lowrie (1753 m). Difficoltà: E – Dislivello: + 950 m, - 950 m – Tempo: 5 h 30’ – Lunghezza: 12,5 km Pernottamento presso Rifugio Barbara Lowrie. 3° giorno: dalle Grange del Pis (1753 m) si segue la stradina militare che risale al panoramico Colle Barant (o del Baracun, 2373 m). Infine, passando per il giardino botanico Peyronel, si scende al Prà e seguendo a ritroso il tratto del 1° giorno si torna a Villanova. Il percorso si svolge interamente su strada militare.
Difficoltà: E – Dislivello: + 600 m, - 1150m – Tempo: 5/6 h – Lunghezza: 14 km
Note: trattandosi di un trekking è richiesto un buon allenamento.
Valmasque
Domenica 6 LUGLIO – ESCURSIONISMO
COLLE DEL SABBIONE (2308 m) e BAISSE DE PEYRAFIQUE ( 2050m)
( Valle Roia- Alpi Marittime))
Direttori: Silvio Mangini tel. 338 955 4043 – Ferruccio Grippa
Difficoltà: E
Dislivello: 650 m
Tempo di salita: 2 h e 30’ – tempo complessivo: 6 h
Accesso stradale: Imperia – Ventimiglia- Casterine- rotabile per Peyrefique (1732 m)- balise 100- ( 100 km- 2h circa)
Cartina:IGN 3841 OT “ Vallée de la Roya”
Bibliografia: E. Montagna- L. Montaldo- F. Salesi- Guida dei Monti d’Italia CAI “ Alpi Marittime 1”
Percorso ad anello nel Parco del Mercantour con bellissime vedute sulla Valmasque, sul Monte Santa Maria, sulla costiera Agnel-Basto -Gran Capelet e sulla Rocca dell’Abisso.
Itinerario: dal parcheggio presso la sbarra della Valmasque ( b. 394) si risale la stessa sulla destra orografica, lungo la bella rotabile che porta al Refuge de Valmasque. Giunti al bivio per il sentiero per il Lago dell’Agnel ( b.393), lo si imbocca a destra per attraversare il torrente, iniziando la salita. Dopo le prime rampe ( circa q. 1900), si prende a destra una traccia, dapprima poco evidente, che risale ripida per balze erbose il lato destro del Vallone del Sabbione. Superato il costolone, la traccia, ora più evidente, costeggia il rio per poi attraversarlo e proseguire più dolcemente risalendo l’alpeggio : la visuale si allarga e si vede a N-NW il Colle Ovest del Sabbione, dal quale proviene l’antica via di collegamento col Piemonte, poi soppiantata dal Colle di Tenda, che si raggiunge alla balise 373. Con lieve digressione si raggiunge il Colle. Si attraversa ora in quota verso E, con andamento pianeggiante tutto il fianco della Valmasque sotto la Cime de Barchenzane per poi attraversare il crinale presso la b. 372. Attraverso il lariceto il sentiero raggiunge presso la Baisse de Peyrafique la rotabile proveniente dal Colle di Tenda, lungo la quale si rientra alla partenza.
Bric Costa Rossa
Domenica 22 GIUGNO – ESCURSIONISMO
BRIC COSTA ROSSA ( 2404 m)
( Valle Ellero Vermenagna)
Direttori: Paolo Re – Pierangelo Rigo
Difficoltà: EE ( nessuna difficoltà tecnica, ma dislivello importante)
Dislivello: 1400 m
Tempo di salita: 5 h.
Tempo complessivo: 8 ore
Lunghezza percorso: 15 km
Accesso stradale: Imperia – SS28 fino a Ceva (79 km) quindi San Michele Mondovì- Monastero Vasco- Villanova Mondovì- Pianfei- Chiusapesio- Boves- Borgo San Dalmazzo- Roccavione- Robilante- Vernate- Limone Piemonte ( 1080 m) km 160- 2h e 30’
Cartina: IGC- foglio 8 “ Alpi Marittime e Liguri” 1/ 50.000
Cartoguida Blu- foglio 2 “ Parco Naturale Alta Valle Pesio e Tanaro” 1/25.000
Alpes Sans Frontières- Foglio 4-” Vallée des Merveilles- Val Vermenagna” 1/25.000
Lunga e spettacolare cavalcata sulla dorsale che separa la Valle Pesio dalle Valle Vermenagna e che, nelle giornate limpide, offre panorami immensi sulle montagne circostanti e lontano, fino al Monte Bianco ed al Monte Rosa.
Itinerario: Dal parcheggio in Limone Piemonte ( 1013 m) o dalla località Casali Barat ( 1091 m) dove si deve obbligatoriamente lasciare l’auto, si prosegue sulla sterrata che si inoltra nel Vallone dell’Armellina ( segnavia L 11) che tocca dapprima i Casali Braia ( 1264 m) e quindi i Casali Armellina dove la stradella si riduce a largo sentiero che sale su terreno per lo più prativo fino a raggiungere la displuviale poco a nord della Punta Mirauda, tagliando il versante ovest della vicina Punta Colletto ( 2114 m) . Con percorso in cresta e prevalentemente pianeggiante si tocca dapprima la Quota 2172, si arriva alla impercettibile depressione di Colla Piana (2127 m), si passa poco sotto Cima Pittè ( 2175 m) e poi con salita un poco più accentuata si tocca Cima La Motta ( 2277 m) ed infine il Bric Costa Rossa (2404 m). Discesa lungo l’itinerario di salita.
Serata diapositive- giovedì 19 giugno
Club Alpino Italiano Sez: Imperia
Propone una serata di Video proiezioni presso il Cinema SMERALDO all aperto di San Bartolomeo al Mare, Via Aurelia,106 alle ore 21,15. di giovedì 19 giugno
La Prima Proiezione sull'isola più grande del Mondo la Groenlandia, ( Terra Verde ), ma in effetti è ricoperta per l'ottanta percento di ghiaccio. Una traversata tra ghiacciai e fiodi incantevoli in completa autonomia trainando una Pulca (slitta) contenente tutto il necessario per l'attraversamento del famoso ghicciaio Rasmussen. Una spedizione, oltre farci conoscere il pololo Unuit ai confini con il Circolo Polare Artico ci porterà ad immergerci in questo Universo di Cristallo.
La seconda Proiezione in Islanda, una nazione nordica, è un'isola caratterizzata da spettacolari paesaggi con vulcani, geyser e campi di lava, terra di ghiaccio cuore di fuoco, con il ghiacciaio più grande d'Europa. Inoltre la bellezza sconvolgente del Laugavegur Trail, è raro trovare cosi tanta varietà in un paesaggio, come invece accade in Islanda. L'intinerario attraversa scoscese montagne di riolite incredibilmente colorate, lava di ossidiana nera, sorgenti termali, deserti di sabbia nera, i panorami sono di assoluto splendore, unici al mondo, con le sue falesie a picco sul mare, popolalate dalle curiose Pulcinelle di Mare. Terza ed ultimo audiovisivo ci porterà in Norvegia nello specifico alle isole Lofoten in versione invernale, nel nord del Paese. Le isole Lofoten si ergono tra le acque turbolente del Mare di Norvegia, a circa 200 km nord dal Circolo Polare Artico. Questo avamposto di rara bellezza offre una natura selvaggia fatta di maestose montagne, fiordi profondi, lunghe spiagge bianche battute dalle onde e pittoreschi villaggi di pescatori. Le Lofoten hanno un forte legame con l'era vichinga. La pesca eccelente è una delle ragioni principali per cui l'uomo ha vissuto qui per millenni. Nonostante ciò, il clima è caratterizzato da temperature piuttosto miti grazie alla corrente del golfo. Approfittiamo per uno sconfinamento in Svezia nel cuore della Lapponia svedese, oltre ad una parte del trekking del Sentiero del Rè, participeremo ad un indimenticabile safari in slitta trainata da cani, un'emozione allo stato puro. Ritornati in Norvegia faremo la conoscenza con il popolo Sami, conosciuti per l'allevamento delle renne e uno stile di vita nomade dettato dalle stagioni.
INGRESSO LIBERO