CLUB ALPINO ITALIANO
SEZ. IMPERIA - ALPI MARITTIME

Dolceacqua

Domenica- 24 Febbraio 2019- Escursionismo

Anello Dolceacqua-Perinaldo ( Torre Alpicella)

( Valle Nervia)

 

Direttori: Ezio Ardizzone tel. 338 618 9957- Giuseppe Borsotto tel. 340 980 7321

Ferruccio Grippa- Saverio Gaddini

Difficoltà: E

Dislivello in salita: 650 m.

Tempo complessivo : 4 h. e 30' ( 1 h. in più se si arriva a Perinaldo e all'Osservatorio astronomico Cassini)

Ritrovo: Imperia- Porto Maurizio- Parcheggio di fronte al Campo Sportivo del Prino, dopo Stazione di Servizio.- ore 8,00

 

Accesso Stradale: Casello Autostradale Imperia-Ovest- Uscita Bordighera, poi Vallecrosia-

Camporosso- Dolceacqua. Km. 55- 1.h.

 

L' escursione permette di visitare i notevoli monumenti di Dolceacqua, la chiesetta campestre di San Gregorio (sito Fai- i Luoghi del Cuore) e una volta in cresta, ammirare con ampie vedute sia la Val Nervia che la Valle Crosia, con vista dettagliata sui borghi di Dolceacqua, Perinaldo, Apricale e Baiardo.

 

Itinerario: Da Dolceacqua (m. 51 ), si sale per bei carrugi al Castello dei Doria-sito FAI con esposizione di quadri di Monet; quindi mulattiera per Perinaldo e svolta a destra per il Vallone degli Orti bagnato dal Rio omonimo; si raggiunge sulla costola divisoria col vallone bagnato dal Rio San Gregorio, la chiesetta campestre di San Gregorio m. 374 (Sito Fai) e si prosegue più o meno sul crinale fino alla vetta del Monte Rebuffao (m. 595; piegando a sinistra si raggiunge la Torre Alpicella ( m. 613), dove l'astronomo Cassini di Perinaldo osservava i pianeti. Dalla Torre, superbo panorama sui borghi della Val Nervia e Crosia. Dopo la sosta, si scende sulla strada Perinaldo-Dolceacqua (m. 525) in Regione Morghe punteggiata da recenti ville, parchi e B&B e si raggiunge il Santuario della Madonna Addolorata (m. 484) edificato nel 1890.

Da qui, per mulattiera, si ritorna a Dolceacqua, passando accanto a molti muretti in pietra appena rifatti con vigneti di rossese ed oliveti.

Seguirà la visita al magnifico centro storico del borgo.

 

 

All'atto dell'iscrizione ad una gita, il partecipante si impegna ad osservare quanto segue:

 in considerazione dei rischi e dei pericoli inerenti allo svolgimento dell'attività in montagna, esonera il CAI e i direttori di gita da ogni responsabilità civile per infortuni che avessero a verificarsi durante la gita sociale;

 il Capo gita rappresenta ad ogni effetto la direzione; egli ha facoltà di modificare il programma, l'orario e l'itinerario. Tutti i partecipanti devono uniformarsi alle sue istruzioni;

 in caso di avverse condizioni meteorologiche e ambientali la gita potrà essere annullata, sostituita o rimandata a data da destinarsi;

 accettare con spirito di collaborazione le direttive dei direttori di gita, evitando di creare situazioni difficili o pericolose per la propria e l'altrui incolumità;

 i partecipanti sono tenuti ad osservare le istruzioni dell’organizzatore ed a tenere un comportamento confacente al buon vivere sociale;

 rimanere uniti nella comitiva evitando "fughe" o inutili ritardi e non seguire, senza autorizzazione, percorsi diversi da quello stabilito dal capo gita;

 nel caso che un partecipante decidesse di allontanarsi volontariamente dalla gita in corso, esso viene dichiarato “fuori gita” dai capi gita alla presenza di testimoni;

 nelle gite che presentino difficoltà alpinistiche e/o escursionistiche è data facoltà al capo gita di valutare l'idoneità dei partecipanti e di unirli eventualmente ad altra comitiva con programma meno impegnativo, o di escluderli;

 le gite di scialpinismo o con racchette da neve potranno subire variazioni in base alla situazione di innevamento. Per tutti i partecipanti all'attività scialpinistica è obbligatorio avere al seguito l'apparecchio A.R.V.A., pena l'esclusione dalla gita stessa;

 i partecipanti alle gite devono obbligatoriamente disporre di idoneo equipaggiamento, adeguato alle caratteristiche tecniche e ambientali della gita (sono vietate le "scarpe da ginnastica" o le calzature basse in genere), pena l’esclusione dalla gita stessa;

 i minori devono essere accompagnati da persone adulte, garanti e responsabili;

 la tempestiva iscrizione alle gite è condizione indispensabile ed inderogabile per la partecipazione; essa deve essere comunicata in sezione entro la data indicata sul programma, in modo da consentire eventuali prenotazioni di rifugi ed attivare - se richiesta - l'assicurazione infortuni prevista per i partecipanti alle attività sociali del Club Alpino Italiano;

 in caso di prenotazione di rifugi o alberghi è necessario versare una caparra;

 il programma dettagliato della gita sarà esposto in Sede entro il giovedì precedente allo svolgimento della gita con l’indicazione dell’attrezzatura necessaria;

 l’equipaggiamento indicato è da considerarsi obbligatorio;

 per le gite in pullman, la quota di partecipazione deve essere versata all'atto dell'iscrizione; i Soci hanno diritto alla precedenza, nei confronti degli altri partecipanti, fino alla data prevista per la prenotazione, come da calendario;

 la partecipazione alle gite è aperta a tutti i soci CAI ed ai simpatizzanti (vedi assicurazioni non soci);

 al Capo gita è data la facoltà di valutare l’idoneità dei partecipanti ed eventualmente escluderli dalla stessa.

 avere sempre con sé un documento d’identità e la tessera CAI (per i soci);

 

Le escursioni si svolgono su sentieri ed in ambienti che per propria natura possono presentare margini di rischio che non possono essere del tutto eliminati attraverso le tecniche di sicurezza che verranno sempre e comunque adottate. Il partecipante, dunque, deve essere pienamente consapevole del fatto che un escursione su sentiero può presentare pericoli oggettivi “ineliminabili”.

 

 

 

Piazza Ulisse Calvi, 8 - 18100 Imperia – – tel/fax 0183 273509