CLUB ALPINO ITALIANO
SEZ. IMPERIA - ALPI MARITTIME

Costabella del ,Piz- Alpinismo

Sabato 3 e Domenica 4 OTTOBREALPINISMO

TESTA DELLA COSTABELLA DEL PIZ (2760 m)

(Alpi Marittime – Valle Stura)

 

( Già programmata per 12/13 Settembre e posticipata per indisponibilità dei capi gita per quella data)

 

Direttori:Luca Orengo tel. +39 338 473 4200-Daniela Marchisio tel. +39328 877 6710

Difficoltà Dislivello Tempo complessivo

1° giorno E +694 m 2h 15’

2° giorno F +700 m 8h

Accesso stradale: Imperia – SS28 fino a Ceva (80 km – 1 h 30’) – Autostrada A6 fino a Carrù, poi per la SP422 Magliano Alpi, Margarita, Cuneo e Borgo San Dalmazzo. Da Borgo si risale la Valle Stura per la SS21 del Colle della Maddalena fino a Pietraporzio (1246 m) – Totale 187 km – 3 h 15’circa.

Cartografia: Fraternali – Alta Valle Stura di Demonte – N. 13 (1:25000)

 

Da Pian della Regina, anello per il Passo di Rostagno e Colletta Bernarda. Cima posta lungo la dorsale che separa i valloni dell’Ischiator da quello del Piz a est del Passo di Rostagno.

1° giorno: raggiunto l’abitato di Pietraporzio (CN), si entra nel paese lasciando la SS 21 della Maddalena e tramite una strada asfaltata (un po’ ripida) si raggiunge in circa 2 km il Pian della Regina (ampio parcheggio). Dal Pian della Regina (1439 m), prima attraverso una evidente carrareccia e successivamente attraverso sentiero ben segnalato (tacche bianche e rosse), si raggiunge il Rifugio Zanotti (2144 m) – cena e pernotto.

2° giorno: si supera il rifugio (fontana) e seguendo le tacche bianche e rosse, dopo un paio di guadi, si raggiunge un bivio; a sinistra si rimonta un pendio di sfasciumi e dopo numerosi tornanti si arriva al Passo di Rostagno (2536 m). Dal Passo di Rostagno si risale a sinistra un primo poggio, si scende a un colletto e si risalgono due balze per circa 70-80 m di dislivello: questo tratto è attrezzato con una catena. Al termine si raggiunge la parte terminale (sfasciumi ed erba) della Testa della Costabella del Piz e la vetta (2760 m, ometto). Si prosegue lungo la dorsale, evitando le creste che scendono verso il Vallone del Piz e mantenendosi sul lato soprastante il Vallone dell’Ischiator (al centro del quale è ben visibile il rifugio Migliorero), sino a raggiungere il Monte Ciaval dalla cui cima ci si abbassa (lato Migliorero) sino a raggiungere un evidente sentiero che si percorre (superando diversi costoni) fino alla Colletta Bernarda (2395 m). Dalla colletta si imbocca un sentiero che scende abbastanza ripido sul versante del Pian della Regina, attraversando una conca e, successivamente, scendendo in un lariceto. Nei pressi di una baita ristrutturata il sentiero diventa una strada sterrata che scende ripidamente fino al Pian della Regina dove si chiude l’anello.

Materiale obbligatorio: casco

I Direttori di gita si riservano di valutare l’idoneità dei partecipanti.